Libri di A. R. Galeone
L'Italia in 100 parole
Michel Feuillet
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2014
pagine: 128
"L'Italia in 100 parole" offre a noi italiani la ghiotta opportunità di guardarci in uno specchio non sempre compiacente. Un'occasione da non perdere, perché nel suo libretto Michel Feuillet esplora le numerose facce dell'identità italiana proponendo 100 voci per (ri) scoprire il Bel Paese da punti di vista solo in apparenza convenzionali: Bacio, Caffè, Carnevale, Design, Gelato, Mafia, Pizza, Rinascimento, Vespa...
Olympe de Gouges e i diritti della donna
Sophie Mousset
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2004
pagine: 123
Olympe de Gouges (1748-1792), figlia naturale di un nobile e di una borghese, è l'autrice della "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" (1791), l'atto solo più noto di una donna eccezionale che per tutta la sua breve vita lottò per i diritti degli orfani e dei figli naturali, a favore del divorzio, dell'educazione delle fanciulle, contro la schiavitù, per la democrazia e, ovviamente, per i diritti politici delle donne che, giova ricordarlo, nella patria della Rivoluzione otterranno il voto solo nel 1945 e, nel nostro Paese, nel giugno del 1946.
La preghiera della paura
Latifa Ben Mansour
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2003
pagine: 287
Hanan, una giovane intellettuale algerina che vive a Parigi, decide di tornare definitivamente nella sua terra; coinvolta in un attentato all'aeroporto di Algeri, perde le gambe. Avendo i giorni contati, si rifugia ad 'Ayn alHut, la terra dei suoi padri, accanto a La Kenza, l'ava che ha il compito di trasmetterle il tesoro della cultura orale del suo popolo. Hanan trasferisce sulla pagina questo scrigno prezioso e lo affida alla sua omonima cugina che avrà il compito di leggere il suo testamento spirituale nel corso dei funerali.
Cristiani d'Oriente nelle terre dell'Islam
Claude Lorieux
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2002
pagine: 336
Storia del popolo romeno
Georges Castellan
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2009
pagine: 349
In questa felice sintesi Georges Castellan traccia la storia complessa e travagliata del popolo romeno, che lo storico G.I. Bratianu non esitava a definire "un enigma e un miracolo storico". A partire dalle origini romane si snodano così le vicende di questo grande popolo che, anche quando è stato costretto a subire quattro secoli di "protettorato" ottomano, oppure, in anni recenti, quando la Romania era un satellite dell'impero sovietico, non ha inteso rinunciare alla propria identità, e persino durante la paranoica dittatura di Ceausescu ha voluto e saputo rimanere ostinatamente europeo. Oggi, i romeni, unico popolo neolatino dell'area balcanica, sono finalmente in Europa. Grazie al lucido saggio di Castellan il tormentato percorso di questi 'fratelli separati' ci diviene più familiare.
Storia di Roma
Pierre Grimal
Libro: Libro in brossura
editore: Argo
anno edizione: 2004
pagine: 111
"Roma era diventata grande molto in fretta, con una rapidità che i Romani non si stancarono mai d'ammirare, e non senza motivo. Certo, riconoscevano che all'inizio Romolo non si era fatto troppi scrupoli, ma è giusto mettere in discussione un politico quando prepara qualcosa di così grande come Roma?" Pierre Grimal avvia così il racconto dell'incredibile fortuna della Città: dalla sua mitica fondazione alla decadenza dell'Impero, passando attraverso la vita del regno e le grandi ore della Repubblica.
Storia di Bisanzio
Paul Lemerle
Libro: Copertina morbida
editore: Argo
anno edizione: 2004
pagine: 133
Dopo il crollo di quello che siamo abituati a chiamare l'impero romano d'Occidente, la civiltà romana ha continuato a vivere per circa un millennio nelle regioni orientali attorno alla splendida capitale rifondata da Costantino sulle rive del Bosforo. La fusione della cultura greca e della religione cristiana sul terreno della struttura statale romana fu la peculiarità dell'impero di Bizantino, cui va riconosciuto almeno il merito di avere ricevuto dalle mani vacillanti di Roma l'eredità del mondo antico proprio quando questo rischiava di scomparire nel flutto delle invasioni barbariche: un'eredità preziosa che per fortuna non è andata dispersa neppure dopo la caduta di Costantinopoli, sotto i colpi dei turchi di Maometto II.

