Libri di A. M. Farinato
Salvatierra
Pedro Mairal
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 119
A nove anni, una terribile caduta da cavallo fa temere per la vita di Juan Salvatierra. Il bambino si salva, ma rimane muto. Un mutismo che ne fa "lo scemo di famiglia", dispensandolo dalla vita cui gli uomini Salvatierra sono destinati: la terra, l'allevamento di bestiame, la caccia, le prove di forza e di virilità. Juan (nel romanzo però lo si chiama sempre Salvatierra) cresce con le donne di casa, che lo accudiscono e provvedono alla sua istruzione. Una scatola di acquerelli regalatagli dal medico che lo ha in cura si rivelerà fondamentale per il suo destino: nelle lunghe ore di convalescenza il bambino disegna e dipinge senza sosta. A vent'anni Salvatierra inizia ad attendere in segreto alla sua "autobiografia": una serie di lunghissimi rotoli di tela su cui giorno per giorno annota diligentemente i fatti di cui è stato testimone a Barrancales, il piccolo paese argentino in riva al fiume Uruguay nel quale è nato e vivrà fino alla morte. Dopo la scomparsa dei genitori, i due figli di Salvatierra, Luis e Miguel (l'uno notaio, l'altro agente immobiliare) tornano a Barrancales. Miguel, il figlio minore decide di mettere ordine nelle tele del padre. Sarà la ricerca dell'unico rotolo mancante dell'opera di Salvatierra, quello relativo all'anno 1961, a mettere Miguel e Luis di fronte ad una verità sconvolgente.
Marcy. Oggetti d'arte della Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia
Claude Blair, Marian Campbell
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2009
pagine: 177
Forse non tutti sanno che la Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia custodisce una collezione, assolutamente unica nel suo genere, di objets d'art in stile medievale e rinascimentale, tutti pezzi di eccellente manifattura e di brillante eclettismo, e tutti falsi. Il loro marchio di fabbrica è quello di Louis Marcy, alias Luigi Parmeggiani. Personaggio dalla vita rocambolesca, passato con nonchalance dalla militanza anarchica al commercio antiquario fraudolento, è lui ad aver portato a Reggio Emilia, sua città natale, la collezione, divenuta nel 1933 di proprietà comunale. Oltre a presentare, con un ricco corredo iconografico, gli oggetti d'arte di Reggio Emilia, il catalogo comprende anche i pezzi "medievali" venduti da Marcy al Victoria and Albert Museum e al British Museum di Londra, accanto a due saggi che illustrano il milieu artistico francese e inglese di fine Ottocento in cui si dipana questa affascinante vicenda.
Il tarlo dei denti
Fernando Iwasaki
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2007
pagine: 112
Un "tarlo" rode l'anima e arma la mano di Gregorio de Utrilla, cavadenti sivigliano: snidare l'immondo "neguijón", l'inafferrabile verme di cui si favoleggiava già in antico, ritenuto la causa della carie dei denti e della corruzione del corpo. Bollato di eresia e negromanzia dall'Inquisizione, Utrilla abbandona la Spagna per il Perù, portandosi appresso la sua ossessione, i temibili ferri del mestiere, le pratiche superstiziose e cruente di un'epoca che non conosce l'anestesia. Ma quale dolore, per quanto atroce, potrebbe essere accostato alla Passione di Cristo? Affidarsi alle tenaglie di Utrilla equivale quindi a un esercizio di virtù, a una prova da superare nello spirito dell'imitatio passionis, e scampare così all'inferno. Alle peripezie di Utrilla nella sua vana ricerca del tarlo dei denti, si intrecciano le disavventure di un gruppetto di reclusi che, asserragliati nell'infermeria del carcere di Siviglia, resistono con i più fantasiosi espedienti a una rivolta scoppiata tra i galeotti. Le loro storie si intersecano seguendo un'esile trama, sulla quale l'autore tesse il suo ironico, immaginifico e "barocco" omaggio a Miguel de Cervantes.

