Libri di A. Ferlenga (cur.)
Architettura del Novecento. Opere, progetti, luoghi vol. 2-3
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 1722
Nel primo volume della Grande Opera l'attenzione era focalizzata su tutto ciò che riguardava l'architettura senza tuttavia "esserlo" in senso proprio: su quanto la cultura architettonica aveva concepito nel Novecento sotto il profilo ideativo e teorico, dal materiale pubblicato in volume o sulle riviste alla diffusione mediante l'insegnamento nelle scuole e il lavoro di istituti e centri di ricerca. I volumi secondo e terzo, invece, si occupano di edifici costruiti o progettati, di luoghi concreti ed emblematici, come le città o i territori in cui sorgono, e raccolgono più di trecento voci dal taglio saggistico affidate a specialisti di fama internazionale. Concentrandosi sui "fatti" e gli "oggetti" piuttosto che sui grandi nomi che li hanno prodotti sempre esposti al sospetto di possibili distorsioni "eroicizzanti" - il lavoro di Biraghi e Ferlenga ci restituisce un punto di vista contemporaneo, lontano da ogni compilazione enciclopedica, con l'intento di "costruire un possibile scenario con quanto ritenuto memorabile tra tutto ciò che è stato progettato, realizzato e teorizzato nel XX secolo". Un'opera che non si limita a riassumere il dibattito sull'architettura moderna, ma lo suscita e lo amplia, individuando nel secolo appena trascorso le radici di temi, esigenze, necessità diventate ormai fondamentali per il tempo in cui viviamo.
Architettura del Novecento
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 988
Il Novecento rappresenta un "luogo" del tempo fondamentale per l'architettura. In questo secolo infatti si sono sviluppate teorie, si sono formate scuole, si sono sperimentate tecniche costruttive, ma soprattutto si sono realizzati edifici in una misura maggiore rispetto a ogni altra epoca del passato: è nel corso del XX secolo che le città sono cresciute in modo imponente. A fronte di tutto questo la cultura architettonica ha giocato un ruolo sempre più rilevante. A distanza di oltre un decennio dalla sua conclusione, il Novecento in architettura, per quanto ancora troppo vicino e influente per poter essere raccontato in forma univoca e definitiva, merita di essere affrontato nella sua complessità. Il punto di vista proposto dal volume è quello della contemporaneità, attraverso la quale guardare il lascito di un secolo nella cui storia sono riposte le radici della cultura architettonica odierna. Architettura del '900 non parte dagli autori bensì da opere, progetti, luoghi, teorie, scuole, eventi. L'opera è suddivisa in tre volumi, il primo dei quali dedicato alle principali teorie, ai testi, alle mostre, ai temi che hanno condizionato l'architettura nel corso del secolo.
Comunità Italia. Architettura/Città/Paesaggio 1945-2000
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 276
L'architettura italiana, dal dopoguerra al 2000, presenta una tale quantità e varietà di vicende, esperienze, problematiche, articolazioni, eccezioni, successi e fallimenti da rendere difficile - se non addirittura impossibile ridurla a unità; e ancor meno poi all'unità di una comunità. Ciò nondimeno, denominatore comune di tutti questi elementi e fattori diversi è un territorio caratterizzato da una ricchezza di condizioni e di contraddizioni che ne fanno qualcosa di unico e d'imprescindibile. Nel corso della seconda metà del Novecento l'Italia ha così potuto produrre, accanto ad abusi e devastazioni spesso irreparabili del proprio patrimonio monumentale, paesaggistico e ambientale, figure, teorie e opere assolutamente fondamentali per lo sviluppo dell'architettura odierna, non solo nazionale, ma anche mondiale.
Architettura. Saggio sull'arte
Etienne-Louis Boullée
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 124
Boullée è, con Lequeu e Ledouz, una delle figure maggiori del movimento architettonico più radicale del neoclassicismo francese. È famoso per il modernismo del metodo compositivo e per i mezzi d'espressione adottati (sfere, spirali, piramidi, cubi); lo spirito illuminista di Boullée attraverso il suo stile, l'interesse per l'antichità, la natura, le virtù primitive e la ragione, mirava a un'arte rivoluzionaria, ideale strumento per agire sulla morale sociale. La sua produzione fu scarsa, e il trattato "Architettura. Saggio sull'arte", qui tradotto, non fu pubblicato che a metà Novecento. Ma i suoi progetti, monumentali e misteriosi, non smettono di impressionare intere generazioni di architetti.

