«C’è chi ha fede nel cristianesimo e lo mette in pratica nella condotta quotidiana di amore per Dio e per il prossimo, senza pubblicità . C’è chi si autodefinisce «credente non praticante», definizione tanto diffusa quanto incomprensibile, dal momento che la religione cristiana impone una serie di comandamenti obbligatori che comportano coerenza fra principî e azioni, fede e opere. C’è chi ha assorbito abitudini familiari senza interrogarsi sul loro significato, e non prova alcun bisogno di approfondire il discorso. C’è invece chi ha rimesso tutto in discussione, e a fatica, con animo inquieto, ne ha riscoperto il senso a sostegno di alcuni valori umani universali. C’è chi vede nella religione una bella favola per bambini, o un metodo ormai superato per tenere a bada le masse ignoranti. C’è pure chi non ha mai avvertito il bisogno di sapere se crede o no in Dio. C’è chi se lo è chiesto ed è giunto alla conclusione che l’essere umano non potrà mai dimostrare né che Dio esiste, né che non esiste. Io sono una Misscredente. Una donna che non crede, ma rispetta e vuole comprendere (socraticamente) che cos’è ciò in cui non crede. E che continua a cercare.»
Cristianesimo al tramonto? Soliloqui di una Misscredente
| Titolo | Cristianesimo al tramonto? Soliloqui di una Misscredente |
| Autore | Patrizia De Capua |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | I lieviti |
| Editore | Farinaeditore |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 02/2024 |
| ISBN | 9788832265392 |

