I bombardamenti mediatici di televisioni e giornali precedono e “legittimano” i bombardamenti con missili e bombe. È storia di ieri e di oggi, lo vediamo tutti i giorni. Ma ci sono ordigni più silenziosi che lasciano comunque una scia di soffe- renza e sangue. “Rivoluzioni” colorate, colpi di Stato “soft”, operazioni di guerra psicologica e cognitiva, processi di destabilizzazione e regime change. E se tutto ciò, la Volpe, non basterà a far implodere il nemico di turno, sarà allora una pioggia di missili e bombe, il Leone. Néstor Kohan teorico marxista argentino di fama internazionale in questo libro mette a nudo e viviseziona la rete di agenzie, fondazioni e ONG che rispondono tutte, con il loro operare, agli interessi e le direttive della CIA e del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti: USAID, la NED, ma anche la Open Society di George Soros, la Fondazione Ford o la Ebert Stiftung, solo per citarne alcune. Questo libro, con la sua rigorosità, ha molti meriti, ma uno spicca su tutti: quello di essere un’arma per combattere l’imperialismo e la sua barbarie genocida e difendere il processo di liberazione della Rivoluzione Cubana.
Egemonia e cultura in tempi di controinsurrezione «soft»
| Titolo | Egemonia e cultura in tempi di controinsurrezione «soft» |
| Autore | Néstor Kohan |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | ¡Que viva Cuba!, 2 |
| Editore | Pgreco |
| Formato |
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| Pagine | 126 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9788868025663 |

