Protette in lontananza dalle Alpi Apuane, sul litorale tirrenico, Ronchi e Poveromo racchiudono una storia per lo più sconosciuta. A partire dai primi anni Venti, le frequentazioni di un gruppo di giovani studiose intraprendenti e colte favoriscono l'arrivo di artisti, scrittori, musicisti e filosofi d'oltralpe che, sulla spiaggia e nelle pinete di questa zona costiera, trovano ispirazione e ristoro, talvolta anche rifugio, come si legge nel lungo diario tenuto dalla scrittrice, pianista e psicanalista Aline Valangin e in "Estate in Italia" del romanziere espressionista Wilhelm Speyer. Sullo sfondo dei grandi accadimenti storici e sociali, questa comunità di artisti e intellettuali sa amare la bellezza del paesaggio, la vastità degli spazi, la solitudine, la salubrità del clima, il senso di pace; e chi fra loro ha la fortuna di tornare nel dopoguerra ritrova immutati, nonostante le ferite inferte dagli eventi bellici, i tratti "paradisiaci" di Ronchi e Poveromo.
Le muse in Versilia. Spiriti liberi a Ronchi-Poveromo 1918–1968
| Titolo | Le muse in Versilia. Spiriti liberi a Ronchi-Poveromo 1918–1968 |
| Autori | Fabrizio Alberti, Francesca Bugliani Knox |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Letture di pensiero e d'arte, 138 |
| Editore | Edizioni di Storia e Letteratura |
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| Pagine | XIV-244 |
| Pubblicazione | 06/2024 |
| ISBN | 9788893597777 |

