La riflessione sui lavori essenziali accoglie quella sul lavoro di cura all'interno delle società contemporanee, affrontata con particolare attenzione alle dinamiche di marginalizzazione e di logiche derogatorie che lo interessano. Attraverso un approccio interdisciplinare e comparativo, il testo analizza le intersezioni tra lavoro retribuito e non retribuito, genere, disabilità e riconoscimento istituzionale, evidenziando le criticità normative e le ambivalenze prodotte dalla digitalizzazione del welfare di un contesto lasciato al margine, nonostante il rilievo sociale attribuito. L'elaborazione teorica, sviluppata alla luce dei recenti interventi del legislatore a favore di una popolazione che invecchia, si accompagna a proposte di riformulazione giuridica e politica, orientate al riconoscimento del valore sociale del lavoro di cura e alla promozione di modelli inclusivi e redistributivi. Il contributo si colloca nel dibattito internazionale sulla giustizia sociale, la sostenibilità e la trasformazione dei paradigmi lavorativi destinati ad incidere sull'attività di manutenzione del diritto positivo, attenta e sensibile alle sfumature cangianti di una realtà in continua evoluzione in cui le tutele vedono intrecciarsi i diritti di coloro che offrono assistenza, sotto forma di lavoro domestico e di cura e coloro che chiedono assistenza.
I lavori essenziali di cura. Nozione, qualificazioni e destinatari
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| Titolo | I lavori essenziali di cura. Nozione, qualificazioni e destinatari |
| Autore | Elena Signorini |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Studi di diritto del lavoro, 56 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9791221107883 |

