Nel giugno del 2024 è stata approvata la Nature Restoration Law. Il regolamento prevede il ripristino di ecosistemi degradati e la protezione della biodiversità stabilendo obiettivi ambiziosi, a partire dalla considerazione che le costanti pressioni antropiche sui sistemi naturali – agricoltura intensiva, sfruttamento del suolo, selvicoltura non sostenibile, uso indiscriminato di pesticidi e fertilizzanti, sfruttamento delle specie, attività inquinanti, urbanizzazione – hanno indotto un progressivo degrado degli ecosistemi, nonché una drastica diminuzione della biodiversità, con un impatto altamente negativo sulla salute, sul clima, sugli equilibri economici e geopolitici. Nell'ambito di un Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) 2022 – PNRR, dal titolo Restoring Biodiversity as a tool for Climate Change Mitigation, il regolamento è stato oggetto di due incontri di studio. Il presente volume raccoglie le relazioni presentate in occasione dei due convegni, rielaborate e riorganizzate secondo un percorso che parte dai fondamenti scientifici e giuridici della protezione della biodiversità per approdare agli aspetti critici del regolamento, soffermandosi anche su alcune esperienze concrete di ripristino.
Nature restoration law. Politiche, strategie e sfide attuative
| Titolo | Nature restoration law. Politiche, strategie e sfide attuative |
| Curatori | Marisa Meli, Riccardo Guarino |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Diritto dell'ambiente e della sostenibilità, 1 |
| Editore | Pacini Giuridica |
| Formato |
|
| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 07/2025 |
| ISBN | 9788833798943 |

