Il volume ricostruisce per la prima volta le esperienze che, dagli anni Settanta a oggi (con una specifica attenzione al ventennio 1970-1990), hanno contribuito a costruire l’immagine dell’arte contemporanea a Firenze. Ripensare il passato recente in un’ottica di prospettiva futura, per indagare come l’arte sia stata prodotta e diffusa nel capoluogo toscano, e per riflettere sul rapporto tra cornice storica e aggiornamento artistico. Tre sono i percorsi tematici approfonditi, con rigore filologico, da studi inediti: Firenze e la scena internazionale, attraverso i centri fiorentini della sperimentazione (Galleria Schema, spazio autogestito Zona, Villa Romana, art/tapes/22), la realtà editoriale del Centro Di e le mostre dei libri d’artista; il rapporto tra arte, città e sfera pubblica, indagando l’attività dello Studio d’arte Il Moro, la manifestazione Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea 1890/1980, gli interventi urbani di Mario Mariotti, la rivista «Westuff» e il ciclo di mostre Made in Florence; infine, il vuoto istituzionale, tra l’irrisolta questione del museo di arte contemporanea e l’alternativa degli spazi espositivi attivi nell’ultimo decennio.
Arte a Firenze 1970-2015. Una città in prospettiva
| Titolo | Arte a Firenze 1970-2015. Una città in prospettiva |
| Curatori | Alessandra Acocella, Caterina Toschi |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Quodlibet studio. Teoria delle arti e cultura visuale |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 462 |
| Pubblicazione | 12/2016 |
| ISBN | 9788874628810 |

